Trasmittanza degli infissi, i limiti e i valori Uw da conoscere

22 maggio 2026

Tabella trasmittanza termica infissi per zone climatiche, con limiti Uw (W/m²K) per Ecobonus 2026.

Indice

Quando si sostituiscono le finestre durante una ristrutturazione, il numero da guardare non è quello del vetro isolato, ma la trasmittanza dell’intero serramento. In questa guida trovi la tabella dei limiti applicabili in Italia nel 2026, i valori indicativi dei diversi infissi e i controlli da fare su vetro, telaio, cassonetto e posa.

La tabella aiuta a scegliere un infisso conforme e realmente efficiente

  • Più basso è il valore U, minore è la dispersione di calore.
  • Per la finestra completa si considera il valore Uw, non il solo Ug del vetro.
  • Dal 3 giugno 2026, per molti interventi, il limite varia da 3,00 a 1,10 W/m²K in base alla zona climatica.
  • La prestazione dipende anche da cassonetto, posa e ponte termico.
  • Un buon progetto non sceglie automaticamente il triplo vetro, ma valuta clima, esposizione e dimensioni delle aperture.

Che cosa misura davvero la trasmittanza termica degli infissi

La trasmittanza termica indica quanta energia attraversa un elemento edilizio quando esiste una differenza di temperatura tra interno ed esterno. L’unità di misura è W/m²K e, nel caso degli infissi, un valore più basso significa generalmente un isolamento migliore.

La sigla da cercare per una finestra è Uw, cioè la trasmittanza del serramento completo. Comprende vetro, telaio e distanziatore, mentre Ug riguarda solo il vetro e Uf soltanto il telaio. Confondere questi valori è uno degli errori più comuni nei preventivi.

Sigla Che cosa indica Perché conta
Uw Finestra o portafinestra completa È il dato più utile per confrontare due serramenti
Ug Solo vetrocamera o vetro Non descrive la prestazione dell’intera finestra
Uf Solo telaio Aiuta a valutare il profilo in PVC, legno o alluminio
Ud Porta completa Si usa soprattutto per porte d’ingresso e porte-finestre opache

Per fare un esempio concreto, una finestra di 3 m² con Uw pari a 1,3 W/m²K, in presenza di una differenza di 20 °C, disperde teoricamente circa 78 watt. Con Uw pari a 3,0, la dispersione sale a circa 180 watt. Il calcolo non basta per stimare la bolletta annuale, ma rende immediata la differenza tra un vecchio serramento e uno ben isolato.

Tabella dei limiti in vigore per la ristrutturazione

Per gli edifici esistenti sottoposti a riqualificazione energetica o a ristrutturazione importante di secondo livello, il decreto sui requisiti minimi aggiornato nel 2025 e applicabile dal 3 giugno 2026 indica i seguenti valori massimi. Sono espressi per le chiusure comprensive degli infissi e, nei casi previsti, dei cassonetti.

Zona climatica Gradi giorno Trasmittanza massima U
A e B Fino a 900 3,00 W/m²K
C Da 901 a 1.400 2,00 W/m²K
D Da 1.401 a 2.100 1,80 W/m²K
E Da 2.101 a 3.000 1,40 W/m²K
F Oltre 3.000 1,10 W/m²K

La zona climatica non coincide con la regione. Dipende dai gradi giorno del Comune, quindi due località della stessa provincia possono rientrare in fasce diverse. Prima di ordinare gli infissi conviene verificare il Comune nell’Allegato A del DPR 412/1993 o chiedere conferma al tecnico che segue la pratica.

Questi valori sono limiti massimi, non obiettivi di eccellenza. Un serramento con Uw 1,39 in zona E può rispettare il requisito di 1,40, ma lascia meno margine di un prodotto da 1,1 o 1,2. Io preferisco evitare di progettare sempre sul filo del limite, soprattutto quando il preventivo riguarda una casa destinata a rimanere sul mercato per molti anni.

La tabella non si applica in modo identico a ogni tipo di intervento. Le ristrutturazioni importanti di primo livello e gli edifici di nuova costruzione richiedono verifiche più ampie, che possono comprendere superficie finestrata, ponti termici, fabbisogno energetico e prestazione globale dell’edificio.

Valori indicativi dei principali tipi di infisso

La tabella normativa dice se un prodotto può essere conforme, ma non aiuta da sola a capire quale soluzione scegliere. Per questo è utile confrontarla con alcuni intervalli prestazionali realistici. I valori sono indicativi e cambiano in base a dimensioni, numero di ante, tipo di vetro e qualità del profilo.
Configurazione Uw indicativo Commento pratico
Vecchio vetro singolo e telaio datato 4,5-5,8 Prestazione bassa, frequenti spifferi e superfici fredde
Doppio vetro standard 2,5-3,0 Può bastare in zone miti, ma è poco adatto ai limiti più severi
Doppio vetro basso emissivo con telaio in PVC 1,2-1,5 Soluzione equilibrata per molte ristrutturazioni residenziali
Doppio vetro con telaio in alluminio a taglio termico 1,3-1,8 Buona resistenza e profili sottili, ma il risultato dipende molto dal sistema
Triplo vetro con telaio performante 0,7-1,0 Utile in climi freddi o per case ad alta efficienza
Serramento in legno-alluminio 0,8-1,3 Ottimo isolamento, ma con costi e manutenzione generalmente più elevati

Per il vetro, un doppio basso emissivo può avere un Ug vicino a 1,0-1,1 W/m²K, mentre un triplo vetro performante può scendere attorno a 0,5-0,7. Questo non significa che la finestra avrà lo stesso valore Uw. Un telaio ampio, un distanziatore poco efficiente o una geometria sfavorevole possono peggiorare sensibilmente il risultato finale.

Il triplo vetro non è automaticamente la scelta migliore. Aumenta peso, spessore e prezzo e può ridurre gli apporti solari invernali. In una zona climatica D o E può essere eccellente, ma in una casa del Sud esposta poco al sole spesso un buon doppio vetro, abbinato a schermature e posa corretta, offre un rapporto costo-beneficio più convincente.

Come leggere un preventivo senza farsi confondere dai numeri

Nel preventivo chiederei sempre il valore Uw riferito alle dimensioni reali della finestra. Un valore dichiarato per un campione standard può cambiare quando il serramento diventa molto piccolo, molto grande o viene diviso in più ante.

Controlla il vetro e il distanziatore

La dicitura “vetro basso emissivo” non è sufficiente. Servono almeno composizione della vetrocamera, gas di riempimento, trattamento basso emissivo e tipo di distanziatore warm edge, cioè il profilo che separa le lastre e limita il ponte termico sul bordo del vetro.

Verifica il cassonetto

In molte abitazioni il punto più debole non è la finestra nuova, ma il vecchio cassonetto della tapparella. Se il serramento ha Uw 1,2 ma il cassonetto lascia passare aria e presenta una superficie interna fredda, il comfort resta deludente e aumenta il rischio di condensa e muffa.

Leggi anche: Spessore piastrella più colla - come calcolare la quota finale

Chiedi la documentazione corretta

Per una ristrutturazione seria devono essere disponibili scheda tecnica, marcatura CE, dichiarazione di prestazione e indicazione del valore di trasmittanza. La documentazione deve riferirsi al sistema completo, non solo al profilo o alla vetrocamera.

Io diffiderei di un’offerta che mette in grande evidenza “Ug 0,6” e non riporta Uw. Quel numero può descrivere un vetro eccellente inserito in un telaio mediocre. Il confronto corretto parte sempre dalla finestra finita.

La posa può cambiare il risultato della tabella

Termocamera mostra dispersioni di calore da infissi. La tabella di trasmittanza termica infissi è visibile sullo schermo.

La trasmittanza dichiarata in laboratorio non considera tutti i problemi del cantiere. Un controtelaio non isolato, una fuga riempita male o un raccordo debole tra finestra e muratura creano ponti termici, cioè zone in cui il calore passa più facilmente rispetto alla superficie circostante.

Una posa corretta deve gestire tre livelli. Il giunto interno deve limitare il passaggio di aria e vapore, quello centrale deve fornire isolamento e quello esterno deve proteggere dall’acqua lasciando asciugare il collegamento. Non serve imparare la teoria a memoria, ma occorre verificare che il posatore descriva chiaramente materiali e sequenza di installazione.

  • Spalle e architrave devono essere raccordati senza interruzioni dell’isolamento.
  • Davanzale e soglia non devono diventare una superficie fredda continua.
  • Cassonetto e avvolgibile vanno inclusi nella valutazione, quando fanno parte della chiusura.
  • La posa deve essere compatibile con ventilazione e ricambio d’aria, soprattutto in abitazioni molto ermetiche.

Se si sostituiscono finestre in una casa con pareti fredde, la nuova superficie vetrata può diventare più isolante del muro. In quel caso la condensa potrebbe spostarsi su spallette, angoli o ponti termici esistenti. Il serramento efficiente è importante, ma non risolve da solo tutti i problemi dell’involucro.

Quale valore scegliere in base alla casa

In una ristrutturazione standard, punterei almeno a un Uw tra 1,2 e 1,4 W/m²K quando il budget e la geometria dell’apertura lo permettono. È una fascia generalmente equilibrata per comfort invernale, rischio di condensa e costi, senza inseguire prestazioni estreme che non sempre producono un ritorno proporzionato.

Per una casa in zona F, per un edificio molto isolato o per ambienti con grandi superfici vetrate, ha senso valutare valori vicini a 0,8-1,0 W/m²K. Prima di sceglierli controllerei però peso delle ante, capacità della ferramenta, apporti solari estivi e qualità della posa.

In zona A o B il limite normativo è più permissivo, ma questo non autorizza a installare un serramento qualsiasi. Anche in un clima mite contano tenuta all’aria, protezione dal sole e isolamento acustico. Spesso un buon doppio vetro è più sensato di un triplo vetro sovradimensionato.

La scelta che evita errori nel preventivo

La tabella dei limiti serve per controllare la conformità, mentre i valori Uw del produttore servono per confrontare i prodotti. Per decidere bene bisogna incrociare zona climatica, tipo di intervento, dimensioni, esposizione e qualità della posa.

Prima di firmare, chiederei al tecnico o al serramentista quattro dati precisi: Uw della finestra reale, Ud delle porte, prestazione del cassonetto e soluzione prevista per il raccordo con la muratura. Con queste informazioni il confronto tra preventivi diventa molto più trasparente e si evita di pagare un vetro eccellente dentro un sistema che disperde calore altrove.

Questo articolo ha carattere esclusivamente informativo ed educativo. Il materiale è stato elaborato con il supporto di moderni strumenti analitici e linguistici (IA). Prima di prendere una decisione, consulta un esperto.

Domande frequenti

Uw indica la trasmittanza della finestra completa e comprende vetro, telaio e distanziatore. Ug riguarda invece solo il vetro, mentre Uf misura soltanto il telaio: un Ug eccellente non garantisce quindi una finestra altrettanto efficiente.

Dal 3 giugno 2026 il limite massimo è 3,00 W/m²K nelle zone A e B, 2,00 in zona C, 1,80 in zona D, 1,40 in zona E e 1,10 in zona F. La zona dipende dai gradi giorno del Comune, non semplicemente dalla regione di appartenenza.

Per molti interventi residenziali è equilibrato puntare a un Uw tra 1,2 e 1,4 W/m²K. In zona F, negli edifici molto isolati o con grandi vetrate si possono valutare valori tra 0,8 e 1,0, verificando però peso delle ante, ferramenta, apporti solari e qualità della posa.

Chiedi il valore Uw riferito alle dimensioni reali della finestra, la composizione del vetro, il gas di riempimento e il distanziatore warm edge. Verifica inoltre prestazione del cassonetto, documentazione del sistema completo e materiali previsti per il raccordo tra serramento e muratura.

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infissi trasmittanza vetrocamera cassonetti ponti termici

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Orfeo Palmieri

Orfeo Palmieri

Mi chiamo Orfeo Palmieri e ho 13 anni di esperienza nel settore delle costruzioni e delle ristrutturazioni. La mia passione per questo campo è nata fin da giovane, quando ho iniziato a osservare i cambiamenti che avvenivano nelle case e nei quartieri. Scrivere su temi legati al mercato immobiliare e alle ristrutturazioni mi permette di condividere le mie conoscenze e aiutare gli altri a comprendere meglio le dinamiche di questo settore. Mi dedico a fornire informazioni utili e aggiornate, analizzando le tendenze attuali e semplificando argomenti complessi per renderli accessibili a tutti. Sono convinto che una buona guida possa fare la differenza, e per questo motivo mi impegno a verificare sempre le fonti e a organizzare le informazioni in modo chiaro. Spero che i miei articoli possano ispirare e informare chiunque desideri intraprendere un percorso di ristrutturazione o investimento nel mercato immobiliare.

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